1.
Una rivoluzione di efficienza e qualità nella gestione del
territorio.
Per un vero
decentramento amministrativo che razionalizzi le competenze dei
Municipi. Per una progettazione e gestione del territorio “metro
per metro”, del suolo come del sottosuolo. Per una riorganizzazione
delle competenze in materia di manutenzione stradale e arredi urbani
che generi risparmio e migliori il livello qualitativo degli
interventi, responsabilizzando maggiormente le imprese che li
eseguono.
2.
Una burocrazia più veloce e più giusta.
Per
potenziare lo Sportello Unico per il Commercio, adeguandolo alla
reale entità della domanda nel I° Municipio . Per una
rivoluzione informatica delle pratiche e dei servizi municipali. Per
creare un “difensore civico” a livello municipale.
3.
Più scelta per i servizi sociali.
Per aumentare
l’offerta di servizi sociali e le possibilità delle famiglie
di accedervi: creando un sistema di “buoni” per l’acquisto di
determinate prestazioni, incentivando nuove formule, anche private,
per l’apertura di asili nido.
4.
Mobilità in tutti i sensi.
Per la rimozione
delle barriere architettoniche e la progettazione razionale dei
percorsi e delle aree pedonali. Per la sincronizzazione degli orari
delle ZTL. Per l’integrazione di parcheggi interrati, riservati ai
residenti, nei principali interventi urbanistici. Per la
realizzazione di parcheggi di scambio ai confini del centro storico.
Per dotare il centro
storico di una flotta di biciclette sul modello parigino. Per
potenziare il car
sharing.
5.
Un ambiente migliorabile.
Per
razionalizzare il sistema di conferimento dei rifiuti, mettendo a
punto soluzioni su misura a seconda delle caratteristiche dei
condominii e dei rioni (raccolta differenziata porta a porta,
cassonetti a scomparsa, ecc). Per una collaborazione costante con
l’AMA al fine di raggiungere un’ottimale pulizia delle strade.
Per promuovere l’assegnazione di fondi-premio ai municipi che
realizzino i migliori risultati nella raccolta differenziata.
6.
Scelte condivise.
Per coinvolgere i
cittadini nel governo del territorio e i Municipi in quello della
città. Per la piena attuazione del modello di Municipio
partecipato (gestione dei servizi sociali e socio-sanitari, ma anche
elaborazione delle politiche culturali e giovanili), attraverso il
Bilancio partecipato, valorizzando le consulte e le associazioni
presenti sul territorio, promuovendo consultazioni periodiche dei
cittadini.
7.
Regole forti e chiare.
Per la
pacifica convivenza fra le diverse funzioni residenziali ed
economiche, diurne e notturne del centro storico nel rispetto delle
regole. Per ottenere una sorveglianza adeguata delle zone più
sensibili in collaborazione con la Polizia Municipale e le Forze
dell’ordine. Per la chiusura notturna dei parchi durante tutto
l’anno.
8.
Municipio è il progetto che ne fai.
Per dare spazio alla creatività e alle sperimentazioni. Per
incentivare l’apertura pomeridiana delle scuole con lo svolgimento
di attività culturali, ricreative o sportive, a beneficio
degli studenti e del quartiere. Per realizzare, in compartecipazione
con le scuole , biblioteche, mediateche, impianti sportivi e piscine,
laboratori, postazioni informatiche, sale di musica e di prova,
aumentando la quantità e la qualità dell’offerta di
servizi e di occasioni di socialità. Per la promozione di
luoghi di incontro e scambio culturale tra le differenti comunità
presenti nel I° Municipio, in particolare all’Esquilino. Per un
progetto complessivo e internazionale sull’area dell’ex Mattatoio
a Testaccio. Per fare spazio ai giovani talenti con sessioni
riservate dell’Estate Romana
| inviato da
Livia Di Stefano il 10/3/2008 alle 17:33 | |